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Discussione dolce di spilimbergo

  1. #1
    • Data Registrazione: Oct 2005
    • Località: Bologna
    • Messaggi: 819

    dolce di spilimbergo

    Una cliente gentilissima (la stessa del miele di castagno) mi ha portato il "dolce di Spilimpergo".
    Si tratta di una prelibatezza (il cui marchio è registrato) preparata, almeno pare, esclusivamente da una pasticceria del Friuli chiamata "premiata pasticceria Nova".
    Il dolce viene accompagnato da un'etichetta, firmata dal creatore Luigi Zamboni, che recita
    "una crema di mandorle leggera, tanti anni di dedizione al proprio lavoro, niente conservanti e l'amore per la mia città, sono gli ingredienti che mi consentono di presentare con orgoglio il dolce di Spilimbergo".
    "Si sposa magnificamente con i grandi vini fiulani da dessert quali: verduzzo di ramandolo, piccolit, ucelut".
    Posso assicurarvi che è buonissimo, è una pastasfoglia leggerissima, spolverata di zucchero a velo che racchiude una crema a base di pasta mandorle, una vera delizia!
    Non ho, naturalmente, idea della ricetta....
    Qualcuno di voi conosce questo dolce?
    Anna
    salvate la terra: è l'unico pianeta con il cioccolato!

  2. #2
    e' tipo la torta pithiviers?


    galletta del re.


    Ricetta per 6 persona - Cottura: 30 min.

    Ingredienti
    Per 400 g di pasta sfoglia con poco burro e in 5 giri.
    200 g di farina
    5 g di sale
    1 dl di acqua
    125 g di burro

    Per la crema di mandorle
    100 g di burro pomata
    100 g di mandorle in polveve
    100 g di zucchero a velo
    5 cl de rum
    3 uova medie

    Per la crema pasticcera
    1/3 l di latte
    3 tuorli d'uovo
    100 g di zucchero
    2 bustine di zucchero vanigliato
    50 g di farina

    Per la refinitura della galette des rois
    1 tuorlo, 2 cucch.da minestra di acqua, 1 cucch. da caffè di zucchero a vela mescolati.
    Une fava secca

    Preparazione:

    Se volete farla da voi cominciate a preparare la pasta sfoglia. Se non ve la sentite usate una buona pasta sfoglia comprata.
    Disporre i 200 g di farina a fontana. Mescolare coi 5g de sale fino e circa 1dl di acqua fredda. Mescolare delicatamente con la punta delle dita fino ad ottenere una pasta solida ma non asciutta. Questa pasta deve avere la stessa consistenza del burro in pomata che mescolerete in seguito: più soda che molle ma non congelata. A vostro giudizio: se necessario aggiungere acqua per ottenere la pasta alla giusta consistenza. Raccogliere la pasta in una palla e lasciarla riposare per 1/2 ora.
    Sul piano di lavoro stendere la pasta in una grande superficie tonda nel mezzo della quale piazzerete i 125g di burro a pomata. Avvolgere il burro ripiegandoci sopra i 4 lati della pasta. Poi, con un rullo, infarinando leggermente, allungare la pasta in una striscia abbastanza lunga e abbastanza sottile per potere vedere il burro attraverso di essa. Piegare poi la striscia in 3 su se stessa. Posizionando le pieghe da parte ed altra del rullo, allungare di nuovo la pasta in una lunga striscia e piegarla di nuovo in 3. Lasciare riposare per una ventina di minuti poi ricominciare la stessa identica operazione. Lasciare riposare di nuovo per 20 minuti poi rifare l'operazione 1 volta sola. La pasta è pronta.

    Preparare la crema di mandorle.
    Per una crema più saporita preparate da voi la vostra farina di mandorle passando 100g di mandorle secche nel macinacaffè. Altrimenti utilizzate farina di mandorle comprata, aggiungendoci qualche goccia di estratto di mandorla amara.
    Mescolare 100g di farina di mandorle e 100g di zucchero a velo in maniera omogenea.
    Mescolare i 100g di burro, poi le uova e girare bene il tutto. Aggiungere il rum a vostra discrezione.

    Preparare la crema pasticcera
    Fare bollire il latte. In una pentola battere con la frusta i tuorli d'uovo, lo zucchero e lo zucchero vanigliato fino ad ottenere una preparazione bella bianca. Aggiungere la farina, mescolare bene poi aggiungere il latte bollente. Piazzare la pentola su fuoco dolce girando sempre con la frusta. Non avere paura di fare bollire questa crema, anzi la farina ha bisogno dell'ebollizione per ispessire. La crema è pronta quando ha raggiunto il giusto spessore.

    Préparare la Frangipane
    Mescolare la crema di mandorle con circa 200g di crema pasticcera. L'insieme deve essere sodo e non liquido.

    Réalizzare la galette
    Prescladare il forno per 15min. a 230°C.
    A questo stadio della ricetta l'unica difficoltà risiede nella buona chiusura della gallette. I due tondi di pasta devono essere incollati bene l'uno all'altro in modo che la frangipane non fuoriesca durante la cottura.
    Dividere la pasta sfoglia in due parti uguali. Stendere ognuna delle due parti in una superficie tonda dello spessore di 1cm. Piazzare un tondo di pasta sulla teglia da forno coperta di carta oleata. Al centro stendere la frangipane in tondo e piazzarci la fava secca. Spennellare i bordi della pasta con il miscuglio tuorli-zucchero a velo. Ricoprire con il secondo tondo di pasta e pigiare bene i bordi in modo da saldarli bene.
    Usare il manico di un cucchiaio o una lama di coltello rovesciata per disegnare decorazioni a vostra scelta sulla superficie, stando attenti a non bucare la pasta in nessun modo. Spennellare in modo omogeneo tutta la superficie con la rimanenza di miscuglio uovo-zucchero.
    Infornare la gallette per una cottura di circa mezz'ora ma dopo i primi 5 minuti di cottura abbassare la temperatura del forno a 200°.
    Controllate la cottura in modo da togliere la gallette dal forno quando è bella gonfia e dorata bene.
    Lasciare raffreddare e consumare tiepida o riscaldata se è il caso.

    Libera traduzione da: http://www.arts-culinaires.com/recettes/galette_des_rois.aspx

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